Importanti novità in materia di servizi per i cittadini e le imprese all’estero.

Importanti novità in materia di servizi per i cittadini e le imprese all’estero.

A partire dal prossimo 1 giugno 2026, i  cittadini iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE) possono  di presentare domanda per il rilascio della carta d’identità elettronica presso qualsiasi Comune italiano. La carta d’identità sarà consegnata con le medesime modalità previste in caso di domanda presentata tramite l’Ufficio consolare, con facoltà per l’interessato di ritirarla personalmente presso il Comune ovvero di richiederne la spedizione all’estero.

Con riferimento ai Passaporti, sono state introdotte alcune modifiche di carattere formale.

In particolare:

  • Sono state formalmente abrogate le disposizioni che prevedevano la possibilità di prorogare la validità del passaporto senza sostituire il libretto, già da tempo inapplicate in quanto incompatibili con gli standard ICAO 9303;
  • Sono abrogate anche le norme sul passaporto collettivo, già da anni non emesso poiché non rispondente ai requisiti tecnici e di sicurezza richiesti dalle norme internazionali ed europee;
  • Risultano poi abrogate le norme che prevedevano il rilascio gratuito in favore di emigranti come definiti dall’articolo 10 del Regio Decreto n. 2205/1919.
  • Gli Uffici consolari sono ora autorizzati ad emettere dichiarazioni di viaggio per i minori nei casi in cui tale dichiarazione sia richiesta dai Paesi di destinazione.
  • In caso di furto o smarrimento del passaporto all’estero, è necessaria la denuncia alle Autorità locali.  In caso di oggettiva impossibilità a sporgere denuncia presso le autorità locali, il Consolato può procedere al rilascio del nuovo documento previa acquisizione della denuncia dell’interessato presentata direttamente dal connazionale all’Ufficio consolare.

Nell’ambito dei servizi consolari in materia di legalizzazione, è stata introdotta la doppia legalizzazione, prassi già ampiamente diffusa all’estero: gli Uffici consolari possono legalizzare la firma del funzionario straniero locale (di norma del locale Ministero degli Affari Esteri), del quale si possiede lo specimen di firma, che avrà a sua volta legalizzato la firma dell’autore materiale dell’atto, permettendo di agevolare e semplificare l’erogazione del servizio di legalizzazione dei documenti.

Le principali novità in materia di Anagrafe degli italiani residenti all’estero riguardano l’introduzione di nuovi casi di divieto di iscrizione e di iscrizione facoltativa all’AIRE:

  • All’elenco dei cittadini che non devono essere iscritti all’AIRE siaggiungono in particolare le seguenti categorie:
  • dipendenti delle Regioni e delle Province autonome assegnati a prestare servizio presso gli uffici di collegamento delle medesime istituiti ai sensi dell’articolo 58 della Legge 6 febbraio 1996, n. 52;
  • il personale civile e militare che fruisce dell’indennità di lungo servizio all’estero, prevista dall’articolo 1808 del codice dell’ordinamento militare, di cui al D. Lgs. 15 marzo 2010, n. 66;
  • il personale civile e militare in servizio presso gli Uffici e le strutture dell’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO);
  • le persone conviventi con i cittadini sopra menzionati che si recano all’estero al seguito dei medesimi.
  • Viene inoltre introdotto all’articolo 1 il nuovo comma 9-bis, che prevede l’iscrizione facoltativa per i connazionali che lavorano all’estero per l’Unione Europea o per le organizzazioni internazionali di cui l’Italia è parte o per i soggetti di cui all’articolo 26 della Legge 11 agosto 2014, n. 125, e che conservano o stabiliscono il domicilio fiscale in Italia.
  • Altra modifica alla Legge 470/88 riguarda l’art. 8, relativo al censimento dei cittadini italiani all’estero che viene eseguito dall’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) con cadenza annuale. Il MAECI-DGCT provvede ad estrarre dagli schedari consolari e a trasmettere annualmente all’ISTAT i dati individuali dei cittadini residenti all’estero. Con la medesima periodicità, il Ministero dell’Interno trasmette all’ISTAT i dati individuali relativi alla popolazione italiana residente all’estero e iscritta all’AIRE.
  • Restano ferme, invece, le disposizioni per la formazione dell’elenco aggiornato dei cittadini italiani residenti all’estero finalizzato alla predisposizione delle liste elettorali.

Gli Uffici Consolari stanno aggiornando i rispettivi siti web alla luce delle modifiche introdotte