Report visita al “Museo delle donne di conforto”
Il 23.5.2026 abbiamo organizzato una visita al “Museo delle donne di conforto”.
Una storia drammatica di violenza e disumanizzazione della donna in tempo di guerra. L’associazione delle coreane e dei coreani in Germania ha fatto un enorme lavoro in questi anni. Nonostante forti pressioni da parte del governo giapponese affinché questa storia non venisse diffusa. In Italia, a Stintino, grazie alla determinazione della sindaca, c’è l’unica statua in commemorazione delle donne di conforto in uno spazio pubblico. A Berlino la statua era a Birkenstr. ma è stata rimossa e ora è ospitata nello spazio ZK/U. Sono orgoglioso di questa cooperazione. Per il museo ho tradotto in italiano le biografie delle superstiti e testimoni di quella storia. E oggi abbiamo fatto l’inaugurazione della mostra in lingua italiana. Ogni battaglia per i diritti umani, la memoria storica e l’impegno per la giustizia è patrimonio e responsabilità di tutte e tutti. A prescindere dalla nazionalità e dall’essere stati o meno oggetto di quelle esperienze. Siamo comunità.
Federico Quadrelli
Presidente Comites Berlino
